Back to the home page teorema 151 essere sottosopra chi siamo gallery contattaci comunicare sottosopra

Sottosopra è prima di tutto un modo di essere.
Qui c'è tutto il nostro mondo. BuonBlog!


Metro-nomi
Photo story
Stile libero
Archivio


17/05/07

La vera storia di Hänsel e Gretel.


Nel maggio del 1962 Georg Ossegg, appassionato lettore delle fiabe dei fratelli Grimm, si mette sulle tracce di Hänsel e Gretel. Ritrova nella foresta vicino a Norimberga la casa “con il tetto di focaccia e le finestre di zucchero trasparente” e ritrova pure gli atti di un processo tramite il quale ricostruisce la vera storia dei fratellini:

C’era una volta all’inizio del 600 una pasticcera di Norinberga che si era arricchita con la formula segreta del pampepato. Per produrre meglio le sue ciambelle si era ritirata in solitudine in una casa immersa nei boschi. Due giovani fratelli Hans e Greta Metzler per sottrarle la ricetta la bruciarono nel forno, senza però riuscire ad avere la ricetta. Durante il processo i due fratelli dissero di aver ucciso la donna perché vi riconobbero una strega antropofaga. Vennero scagionati e Hans Metzler divenne consigliere municipale. La menzogna si trasformò in fiaba. E vissero tutti felici e contenti. Tranne la pasticcera.

valeria / 17/05/07 @ 13:13:25
Stile libero / Commenti: 3



17/05/07

La vera storia dei tre porcellini.


null

“Ecco dunque…Tutti quanti conoscono la storia dei tre piccoli porcellini. O per lo meno così credono. Ma io ti svelerò un piccolo segreto. Nessuno conosce la vera storia, perché nessuno ha mai sentito la mia versione di quella storia. Io sono il lupo. Alexander A. Wolf. Puoi chiamarmi Al. Non so come è venuta fuori questa cosa del grande lupo Cattivo, ma son tutte fandonie. Forse è per via della nostra dieta alimentare. Ehi, non è colpa mia se i lupi mangiano graziosi animaletti come coniglietti e pecorelle e porcellini. Siamo fatti così. Se i cheeseburgers fossero graziosi, la gente probabilmente penserebbe che anche tu sei Grande e Cattivo”.

J. Scieszka, L. Smith, La vera storia dei tre porcellini.

valeria / 17/05/07 @ 13:05:37
Stile libero / Aggiungi un commento!



16/05/07

Megda!



elena / 16/05/07 @ 13:18:53
Stile libero / Aggiungi un commento!



15/05/07

Ars sbellicandi.



elena / 15/05/07 @ 13:15:47
Stile libero / Aggiungi un commento!



13/05/07

Home-seller: una nevorsi tutta amerikana.






Dunque, perchè "Nevrosi dell'home-seller". Perchè qui, in Ammerika, vi è un vero e proprio strato sociale che si dedica e fa piu' o meno della sua ragione di vita il comprare e vendere case, per lo piu' per agenzie. Avete presente gli incaricati Tecnocasa, quelli il cui compito sarebbe mostarti case ma all'ultimo momento si accorgono di non averne la chieve, o se per qualche combinazione di fattori la trova, una volta in casa vi lascia vagare da soli senza farvi la dovuta presentazione (parlo per esperienza diretta)? ecco, in Ammerika scordatevelo. Avrete per voi competenza,affidabilità, comunicazione efficiente. E ora, ricordate l'Annette Bening di American Beauty, che con la sua vita disastrosa investe tutto sul lavoro, fino ad arrivare al colasso? ecco, non escludo che sia la realtà per molti americani che fanno questo lavoro. Da un punto di vista promozionale, la pubblicità per la vendita può occupare l'intera facciata del palazzo in costruzione (se si tratta di palazzo, se invece è una villa vi troverete il consueto cartello con faccione del venditore infilzato nel prato antistante), e questi manifesti enormi puntano su una comunicazione fresca, colorata, immediata, con gigantografie dei futuri spazi abitativi (le foto in questione sono di appartamenti del centro). I prezzi possiamo solo immaginarli. Insomma, gli americani sono statisticamente il popolo che più si trasferisce da una parte all'altra, con facilità pari a quella con cui vengono tirate su le filmiche case in legno fuori dal centro, ville che a vederle penseresti a prezzi intoccabili, mentre invece proprio per la loro anima in legno sono vendibilissime, cosa che in Italia non esiste. Potete decidere: vivere la vostra casa e basta, o fare delle case la vostra ragione di vita e magari entrare in un club di home-buyer (esiste davvero!) talk soon giò

giovanna / 13/05/07 @ 22:22:27
Stile libero / Aggiungi un commento!



Pagina: ...16.17.18.19.20.21.22.23.24.25.26.27.28.29.30.31.32.33.34.35...


 Sottosopra - Via Balilla, 36 - 20136 Milano - Tel. 02 36587134