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Sottosopra è prima di tutto un modo di essere.
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28/12/07

Il mio Natale.


Dopo un veloce caffè, la mattina di Natale, abbiamo preparato gli animali e siamo andati a fare una passaggiata nel bosco. Nel silenzio irreale delle ore del pranzo natalizio, non abbiamo incontrato nè visto essere umano. Solo qualche cane nel giardino che, inascoltato, segnalava la nostra folle presenza e qualche raglio di asino (per altro non rivolto a noi, ma alla nostra bella Sofia!). Che pace! Il giorno di Natale più bello di tutti. Perchè libero e perchè, finalmente, uguale a noi.


francesca / 28/12/07 @ 14:15:05
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19/12/07

Auguri.



francesca / 19/12/07 @ 13:05:23
Stile libero / Commenti: 3



18/12/07

A tutti i miei amici artisti.


Venezia, 16 dicembre 2007.

Incontro alla Querini la Mostra- Installazione di Georges Adèagbo, artista africano vincitore della Biennale nel 2002. Della mostra ho capito poco. Anche se mi ha attratto, ma sono troppo pigra per fermarmi e approfondire. Sono rimasta però sbalordita dalla sua storia e dalla sua vita: la conferma che nel mondo esiste sempre qualcuno che può vivere alla stessa nostra lunghezza d'onda. Tutto sta ad incontrarlo. Dunque un augurio per i miei amici artisti: spero che qualcuno si sbagli presto!

Georges Adéagbo ha partecipato nel 1999 alla Biennale Internazionale d’arte di Venezia e nel 2002 a Documenta di Kassel acquisendo finalmente un riconoscimento anche a livello internazionale. Prima di queste importanti partecipazioni Adéagbo aveva sempre lavorato da solo nella sua città natale, Cotonou, senza venire mai in contatto con il mondo dell’arte occidentale. La sua crescita artistica avvenne quindi in solitudine, fino a che, nel 1993, un curatore francese, giunto per sbaglio nel suo studio, non decretò la sua fine del suo isolamento rimanendo positivamente colpito dai suoi lavori. Di lì a poco seguirono le collaborazioni con importanti curatori europei che preannunciarono la sua fama internazionale ma, nonostante il successo, Adéagbo rimane sempre diffidente nei confronti del funzionamento del mercato dell’arte occidentale, preferisce dedicarsi alle sue opere e al progetto, da lui ideato, di organizzare delle residenze d’artista, invitando artisti selezionati ad imparare qualcosa di più sull’Africa.

http://www.teknemedia.net/magazine/dettail.html?mId=3572
francesca / 18/12/07 @ 14:30:10
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18/12/07

SPAZIOFARINI6


In bocca al lupo a Giovanna Lalatta che nel 2007 apre SPAZIOFARINI6 x La Fotografia, spazio che raggruppa galleria di fotografia contemporanea, studio fotografico, workshop di fotografia, arte e collezionismo. Ieri inaugurazione di una mostra che ti rapisce e ti porta via, ora in una foresta incantata ora a NY City. Gioca con le luci e le materie, ti fa scoprire come l'immagine fotografica collabori con la superficie su cui è stampata, il laminato ad esempio. Il mio è un occhio poco critico forse, ma l'insieme di artisti così diversi e il luogo già di suo affascinante dà un effetto magico.

Chi ha voglia di varcare il portone di Via Farini 6 scoprirà uno dei cortili più belli di Milano... e chi l'avrebbe detto? Fatevi un giro. Intanto queste le foto che mi hanno colpita di più.

Elena Parisi

Vittorio Pescatori

Roberto Schena

elena / 18/12/07 @ 12:14:43
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14/12/07

Come suona il cinema muto!


Un giorno il Calle, più noto ai bloggofili come Zio Burp, si inventò Cinestesia, un gioco o una follia dove il cinema muto è accompagnato da musica live. Suonano in... dieci? Quanti siete Calle? Doveva essere un esperimento riservato ai pochi e fedeli amici, invece è diventato un appuntamento atteso e seguitissimo a Pavia.
Dal blog di Zio Burp un estratto live dal Dottor Mabuse di un paio di mesi fa.

p.s.che.non.c'entra. Ben arrivata Viola nel cassetto!

elena / 14/12/07 @ 10:30:45
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13/12/07

Diario di Zia Nina.


Anna, detta Nina, è la sorella di mio nonno Rodolfo. Riporto alucni brani dal suo diario. Bello, intenso, forte, espressione di cosa significa vivere una vita in cui l'unica cosa di cui ti devi preoccuprare è la vita stessa. La tua, quella dei tuoi figli e delle persone che ami di più. Il resto non conta. Non contano vacanze, Ipod, cellulari, tv al plasma, sushi, cinema, pizza, palestra, jogging, yoga, thai chi, tango, cani, gatti, cavalli, asini, secone case, montagna, mare, collina ecc, ecc, ecc....

Sera del 2 settembre 1942.

E' quasi un anno che non scrivo, le cose su per giù sono allo stato di prima: grandi ristrettezze, grandi sacrifici, coraggio tanto, ma la guerra nom finisce, ancora la Russia non cede e noi lottiamo, augurandoci un buon risultato, si tira avanti Dio solo lo sa la vita è carissima. I piccini crescono bene, non molto grassi, ma non magrissimi, intelligenti, vivaci diavoloni. Mario a 13 mesi ha camminato ora ne ha quasi sedici parla a modo suo o con la Tata o il sediolino, vanno al Faxal tutti e tre ogni giorno per 3 o 4 ore tempo permettendo. Enrico andrà a scuola quest'anno l'ho già iscritto alle scuole di San Vincenzo, è un monellaccio però cerco di trovare quel caro piccino di 3 o 4 anni fa, macchè è irriconoscibile. Adriana in tutto e per tutto segue le orme fraterne, una monellona magrolina ma è tanto carina, a maggio ho fatta la foto in tre, venuti bene. Mario si conserva sempre bellissimo intelligentissimo, il cocco di papà. Mimmi ha fatto 3 mesi di prima nomina a Piacenza stessa. Ora è di nuovo in ufficio. Io lavoro sempre per questi tre marmocchietti, che sono è vero un terremoto continuo ma la nostra gioia, la nostra felicità. Mamma è venuta in luglio scorso per 15 giorni. Io dimagrisco sempre, si mangia solo quanto per vivere, per riempire lo stomaco ma senza sostanze. Finisse presto, S. Antonio mio!
francesca / 13/12/07 @ 12:08:58
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12/12/07

Krapfen attack contro il Pd.


Sovversivi e militanti piegatevi, voi le vostre spranghe, le vostre molotov, i vostri sassi, al nuovo attacco sferrato questa mattina a Roma ai danni del Pd e della Rai.
Piovono krapfen. E se anche non fanno male fisicamente, di certo non fanno bene moralmente. Soprattutto con la diffusione di un comunicato che si conclude così: «Sicure che il vostro simbolo elettorale è una schifezza grafica che fa il paio con la vostra schifezza morale. Sicuri e sicure che state mettendo in opera un progetto di deriva autoritaria, finalizzata a reprimere il conflitto sociale e il dissenso di tutti coloro che non amano la pacificazione vagheggiata dalla governance di SuperWalter. Allora beccatevi i nostri krapfen umanitari, le nostre bombe alla crema intelligenti, che vi vadano di traverso. 12 dicembre 1969: no alla strategia della tensione. 12 dicembre 2007: no alla strategia della paura». Tutto l'articolo, da corriere.it

elena / 12/12/07 @ 18:39:46
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12/12/07

Abbiamo perso!


Sappiamo oggi che con Diego Dalla Palma non ce l'abbiamo fatta. Gara persa. Peccato perché il lavoro era valido e coraggioso considerate le richieste del brief "irriverenza, trasgressione, innovazione". Ma si sa, nelle gare si vince e si perde per mille motivi. C'è sempre qualcuno che può portare un lavoro più valido del tuo, soprattutto in ambito creativo. Il brief chiede A e poi vuole B. L'agenzia si fa prendere la mano. Il DM definisce l'azienda progressista in realtà ha la testa di Nonna Maria. Ecc. ecc.
Le prime cose che mi vengono in mente sono. Fiera del lavoro che entra subito in book e sul blog, tanto non lo ricicleremo mai. La benedizione di Lilith, nostra musa lungo tutto il lavoro di progettazione, in realtà è stata una maledizione? Oppure Lilith lo sa, a volte le gare è meglio perderle... (avremmo dovuto saperlo prima con AIG!!!). La Nutella sciolta nel Nescafé porta sfiga. Il nostro look, ahinoi, parla chiaro. Non è Diego Dalla Palma che ha bisogno di noi, ma noi di lui come clienti. Lunedì ho comprato un ombretto in crema della Clinique. Per una gara persa abbiamo ritrovato un vecchio cliente, MarediModa. Ma questa è un'altra storia...

"Lilith - la prima moglie di Adamo è una donna che tormenta gli uomini che dormono soli.
Contribuisce agli incubi e ai sogni erotici, seducendo gli uomini nei loro sonni.
E' spesso associata a una donna che rivendica uno stato di parità e che rifiuta di sottomettersi al suo compagno, in particolare durante l'atto sessuale.
Rifiutando ogni compromesso, preferendo la solitudine alla sottomissione, lei lo lascia.
Che le donne si guardino un po' dentro.
Oggi possiamo dire che ogni donna che rivendichi lo stato di parità é senza dubbio la terribile Lilith?
Le donne devono capire una volta per tutte che non diventeranno mai uomini."

Chéri Samba

elena / 12/12/07 @ 17:38:21
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11/12/07

Dedicato a tutti i veneti.


In quella che possiamo battezzare "la giornata mondiale della cazzata via email" ricevo e pubblico con dedica a veneti di fiducia...

YOGA IN INDIA.

YOGA IN VENETO.

elena / 11/12/07 @ 18:36:45
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06/12/07

Un ricatto tira l'altro.


Elena: passami il canestro.
Frà: ti passo il canestro dopo che abbiamo visto i conti.
Elena: passami il diario di tua nonna che lo bloggo.
Frà: non adesso, devo prima fare una cosa.
Elena: se non mi dai il diario non facciamo i conti.

La tecnica del ricatto è come una droga ad alta dipendenza. Se inizi sei fottuto. Si crea un effetto domino per cui non ti ricordi neanche più chi ha iniziato e per cosa. E' il gusto del ricatto in sé. Il prossimo post riguarderà una storia di nonne. Vero Frà? Altrimenti niente conti!

elena / 06/12/07 @ 11:55:48
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04/12/07

Ma eccola! Unica, vera e irripetibile OPALINA


Cito dalla emial arrivata da Liliana 20 secondi dopo la pubblicazione del post su Opalina e le sue fotografie: "questa è OPALINA e non quell’imitazione di hovawart inserita nel vs blog"


francesca / 04/12/07 @ 14:21:13
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04/12/07

Opalina (forse!).


Da qualche mese aspettiamo da Liliana le foto della sua Opalina. Un bella Hovowart, focata nera. Ma niente...Liliana sabota le immagini, fa finta di caricarle sulla chiave USB, di inviarle via email...ma niente! Finge. Così può poi lamentarsi con noi che non pubblichiamo sul nostro blog le foto di Opalina a favore di altri cani, asini, capre, uccelinni ecc ecc. E allora, per smentire ufficialmente questa posizione ecco a voi un cane Hovowart focato nero! NON è Opalina, ma le asomiglia. Si chiama Chandikacofi. Trovato si google....


francesca / 04/12/07 @ 11:33:16
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