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Sottosopra è prima di tutto un modo di essere.
Qui c'è tutto il nostro mondo. BuonBlog!


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25/10/06

Richiedi il pass e vinci!


Buongiorno, sono della ditta PincoPallo. Ho effettuato la richiesta di 1 freepass dal vostro sito. Quanti me ne manderete?
elena / 25/10/06 @ 11:01:47
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25/10/06

Il raggio di luce di Man Ray.


Alla Fondazione Marconi le «incursioni» in fotografia dal 1920 al 1950. In mostra 60 capolavori surrealisti del grande artista. Amava il mistero e ha sempre nascosto la sua autentica identità, tanto da sfidare i più scrupolosi investigatori dell’arte: Man Ray (Filadelfia 1890 - Parigi 1976) impersonifica l’enigma del surrealismo, quella corrente «inventata» da André Breton sulle basi degli studi di Sigmund Freud sul sogno. Scrive Breton nel suo manifesto del surrealismo (1924): «Automatismo psichico puro con il quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente che in ogni altro modo, il funzionamento reale del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale». Man Ray, «uomo raggio» pseudonimo che aveva adottato già negli Stati Uniti, inconsapevole premonitore del suo futuro artistico, è il perfetto interprete del surrealismo come lo era stato del dadaismo. ...>>>

«MAN RAY - FOTOGRAFIE 1920-1950», Fondazione Marconi, via Tadino 15, tel. 02.29419232. Martedì / sabato, ore 10.30-12.30 e 15.30-19. Inaugurazione martedì 24 ore 18. Fino al 2 dicembre. Entrata libera
elena / 25/10/06 @ 10:00:09
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23/10/06

Tutto il mondo è paese.


MOSCA - Ci è andato giù duro, il presidente russo. Almeno secondo quello che riferisce il quotidiano spagnolo El Paìs. Irritato dai richiami per le violazioni dei diritti umani nel suo Paese, Vladimir Putin avrebbe dato una risposta che ha lasciato di stucco Prodi e Zapatero: «il Cremlino non può accettare lezioni di democrazia da Paesi come la Spagna, in cui molti sindaci sono sotto inchiesta per corruzione; o dall'Italia, dove è nata una parola come mafia». Lo scatto d'ira del leader russo, avvenuto durante il vertice europeo di Lahti, in Finlandia, sarebbe stato riferito ai giornalisti spagnoli da alcune fonti diplomatiche.

Corriere.it 23 ottobre 2006
elena / 23/10/06 @ 12:04:01
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20/10/06

Schiele, Klimt, Kokoschka.


"L'arte non può essere moderna, perchè è eterna" Egon Schiele

Egon Schiele morì nel 1918 a soli 28 anni, ma la sua pittura rimasta “eterna” continua ad affascinare e incantare il pubblico, oggi come ieri. Al Mart di Rovereto la mostra “Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi” presenta oltre 120 opere provenienti dall’Österreichische Galerie Belvedere di Vienna...

Così Egon Schiele, il più giovane dei tre, in Autoritratto con modella davanti allo specchio (1910), ponendosi di fronte a noi, ci invita ad entrare nella sua opera, a lasciarci coinvolgere dal suo mondo, definendo in tal modo, quell’ansia di comunicazione in cui la conoscenza si fa reale in quanto proposta, esposta al confronto, alla dialettica. Come a dire che senza comunicazione non c’è conoscenza reale ma astratta. Il pittore offre allo sguardo altrui la propria realtà che, nel caso delle opere presentate in mostra, si concentra nella riflessione sull’immagine femminile e sul rapporto uomo donna individuato come nodo cruciale e fondante della società. Immagine che ciascun artista declina a proprio modo. Nelle opere di E. Schiele, il corpo, nudo o vestito, con le mani tese in modo innaturale, è il luogo deputato di una realtà interiore che non prescinde dall’esperienza fisica. Al contrario, il corpo ne diventa rappresentazione.

MartRovereto

dal 7 ottobre 2006 al 8 gennaio 2007

Tutti i giorni 10 - 18; Venerdì 10 - 21; Numero verde 800397760

http://www.mart.trento.it/
elena / 20/10/06 @ 11:19:00
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18/10/06

La magia del Cabezeo.


In Italia è invalso l'uso che nelle sale dove si balla il tango l'invito spetti all'uomo, che invita la donna in maniera diretta, andando al tavolo di lei a domandarle di ballare.

.... In una milonga "vera", solo un grezzo turista potrebbe dedurne che è l'uomo a invitare la donna, poiché vede il cavaliere alzarsi e andare verso il tavolino della "prescelta", che (caso strano) inevitabilmente accetta la proposta. In realtà, quest'atto formale è stato preceduto da qualche minuto di febbrili messaggi a distanza che, se sfuggono all'osservatore disattento, costituiscono però tutta l'ossatura intorno a cui si sviluppa il fascino del tango come ballo. Infatti, durante la "cortina" che separa le "tandas" uomini e donne si sono scrutati – ognuno seduto ai propri posti- ognuno cercando con gli occhi di catturare lo sguardo della persona con cui avrebbe piacere di ballare la tanda successiva. Si tratta di un gioco di seduzione in cui la donna gioca un ruolo attivo molto importante e che esalta la sua femminilità. E' il momento della "mirada". Poi, ad un tratto, uno o l'altra si accorge di uno sguardo più insistente, oppure riesce a catturare lo sguardo della persona cui stava puntando. Lo sguardo si fissa, "la mirada se clava". A quel punto intervengono cenni del capo. Di solito comincia l'uomo. Il cenno significa "balleresti con me?". Il cenno di risposta significa "certamente!". E' il "cabezeo". E se una donna non desidera ballare con quel tale uomo? Semplice: non lo "mira", non "clava la mirada", non risponde al "cabezeo". E se invece una donna vuole ballare con quel tal cavaliere? Ne cerca lo sguardo fino a che lui se ne accorge. E comincia il gioco di cenni del capo. Quando gli accordi sono stati presi a distanza, solo allora l'uomo si alza e va verso il tavolino della donna, che resta seduta fino a che egli arriva nelle vicinanze. Nel frattempo, ad evitare equivoci, i due hanno continuato a guardarsi. Quando l'uomo si sta avvicinando, sulla pista, al tavolino di lei, la donna si alza e lo raggiunge. E cominciano a ballare. Alla fine della tanda, l'uomo riaccompagna la donna al posto dove l'aveva rilevata, ringraziandola (sempre e comunque) per i balli che lei gli ha concesso. Un osservatore inesperto può concludere che l'uomo vada ad invitare la donna. In realtà ciò non è vero: come si può ben capire, in una milonga vera vi è una sostanziale parità fra uomo e donna. Se una donna non lo guarda, un uomo non potrà mai ballare con lei, per quanta voglia ne abbia. ...

Pier Aldo Vignazia
elena / 18/10/06 @ 13:16:55
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16/10/06

Dopati!


Dopo il servizio delle Iene che ha reso evidente che, anche i parlamentari italiani sono in buona parte dopati, si fa un gran parlare di questo "scandalo". Per me il vero scandalo è che tutti i giorni, da quando lavoro, mi devo confrontare con colleghi e clienti superefficienti! Troppo, perchè sia la passione del lavoro a sostenerli. Come è possibile che in molti alle 7 di sera siamo esausti e non ne possiamo più di pensare al lavoro, mentre altri lavorano fino alle 10 di sera, sabato e domenica compresi, sempre iper efficienti, attivi e sul pezzo? E' ingiusto.
francesca / 16/10/06 @ 11:37:39
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09/10/06

Nulla è cambiato.


"Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane."

Così diceva Socrate, 470 a.C. – 399 a.C. E' forse diverso oggi?
elena / 09/10/06 @ 16:45:54
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06/10/06

Chi vuole vivere e chi no.


Dal blog di Cesare.

... Vorrei fare alcune considerazioni sulle vicende di questi ultimi giorni: telegiornali, quotidiani, trasmissioni TV che parlano di Welby che chiede di morire. Mi ha colpito molto la sua definizione di morte “opportuna”, che condivido pienamente, perchè la morte, a volte, e se invocata, può solo essere opportuna. Io sono nelle sue stesse condizioni, il respiratore mi accompagna non da qualche mese ma da più di otto anni, anni senza il più piccolo movimento, senza la più corta parola, senza il più minuscolo boccone da deglutire. Uguali, fisicamente, forse. Ma io e Piergiorgio abbiamo una profonda differenza: la posizione riguardo a questa nostra vita, uguale nei fatti, diversa nell’anima. Io voglio vivere...

Leggi tutta la lettera.
elena / 06/10/06 @ 17:16:13
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04/10/06

Intervista al LIBRO DELLE RISPOSTE.


L' attesa è lunga, fra ed Elena tardano ad arrivare. Nell' insostenibile attesa decidiamo di chiedere al Libro cosa ne pensa degli avvenimenti di questi tempi. Come sta sig.Libro? LIBRO: Troverai la risposta scrivendo. Come andrà la gara ? LIBRO: Devi avere pazienza. Prevedi buone nuove per il futuro? LIBRO: Non sprecare il tuo tempo! E dopo quest ultima risposte ritorniamo al lavoro. E' daccordo sig Libro? LIBRO: Ora puoi.
elena / 04/10/06 @ 13:41:53
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03/10/06

Cedo biglietti Springsteen a metà prezzo.


Chi ha voglia di vedersi Bruce Springsteen all'Arena di Verona giovedì 5 ottobre? Cedo 2 biglietti non numerati 2° anello a metà prezzo = 57,50 euro in tutto. Il concerto vale, come sempre. 17 elementi sul palco per una maratona country con tutta l'energia del vecchio Bruce. Contattaci: info@sottosopra.info
elena / 03/10/06 @ 18:20:37
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